Social Media Strategy

Fase di analisi

La prima fase della creazione di una Social Media Strategy riguarda l’analisi.
Dobbiamo inizialmente effettuare un’analisi riguardante la nostra presenza sul web, valutare il nostro operato, il feedback degli utenti, come riusciamo a fidelizzare e acquisire gli utenti.

Successivamente dobbiamo analizzare le strategie e la presenza dei nostri competitor, nonché di tutti coloro che pur non essendo concorrenti diretti possono offrirci qualche spunto utile e mostrarci le potenzialità di una comunicazione ben studiata.
Esistono molti tool online per confrontare le statistiche di pagine e profili sui social, basterà una semplice ricerca su Google.
In questa fase può risultare utile realizzare una tabella con i dati dei nostri concorrenti (numero di followers, recensioni, condivisioni ecc.) in maniera da permetterci di confrontare il nostro posizionamento rispetto a loro.

Esempio competitor analysis social media strategy
Esempio di tabella per una Competitor Analysis

Procederemo successivamente ad analizzare i trend del momento nel settore e più in generale sui social per cercare di affinare il più possibile la nostra comunicazione.

Infine passeremo all’analisi dell’utente-tipo. Dovremo analizzare le statistiche dei vari social per capire che tipo di utenza ci segue realmente.
Spesso la risposta si rivela differente rispetto all’idea di utente tipo che avevamo in mente.
Per esempio, potremmo scoprire che i clienti che ci seguono non rispecchiano il profilo dei reali destinatari del prodotto che vogliamo offrire, perché magari attiriamo un pubblico più giovanile, e quindi dovremo apportare delle modifiche allo stile comunicativo.

Dati demografici follower Facebook per social media strategy
Dati di Facebook Insights

A questo punto con tutti i dati raccolti potremo procedere a un’analisi SWOT che si concentri su fattori riguardanti la social media strategy.

Obiettivi strategici

Sulla base dei dati raccolti possiamo stabilire uno o più obiettivi strategici di medio o lungo temine. Essi fungeranno da faro per la nostra attività.
Questi obiettivi devono avere determinate caratteristiche. Devono essere: specifici, realistici, misurabili, in linea con la nostra attività e fissati a livello temporale.
Un obiettivo semplicistico potrebbe essere: “raggiungere i 1000 follower entro 12 mesi”.
Purtroppo, non tutti gli obiettivi sono facilmente misurabili. Se ad esempio volessimo modificare la nostra brand identity, risulterebbe difficile misurare lo stato di avanzamento o scegliere la strategia giusta per raggiungere il risultato voluto. Sono questi i casi in cui l’esperienza ed una buona dose di intuito nel gestire il caso specifico fanno la differenza.

Keyword Performance Indicator

Come abbiamo detto in precedenza gli obiettivi devono essere misurabili, e per questo motivo è necessario stabilire degli Indicatori di Prestazione (KPI = Keyword Performance Indicator) che possano aiutarci a capire quanto stiamo progredendo verso l’obiettivo che ci siamo posti.

Purtroppo, analizzare i giusti indicatori sui social media risulta spesso complicato. Riprendendo l’esempio precedente in cui abbiamo scelto l’obiettivo dei 1000 follower, non c’è dubbio che in questo caso il KPI corrispondete sia il numero attuale di follower e le sue variazioni. Ma questo tipo di obiettivo è spesso forviante, perché il numero dei follower in sé ha il solo scopo di mostrare agli altri la grandezza del proprio pubblico. Invece ciò a cui dovremmo prestare attenzione sono metriche quali il coinvolgimento (ad esempio le condivisioni e i commenti di Facebook), la conoscenza del brand (Brand Awareness) e il le reazioni degli utenti (il Social Sentiment). Questi indicatori devono essere analizzati e valutati caso per caso e la correttezza delle conclusioni deriva dall’abilità di chi effettua l’analisi.

Se per esempio, ci focalizziamo sul Social Sentiment andremo ad analizzare commenti e interazioni uno ad uno valutandoli come “negativi”, “positivi” e “neutrali”, ma come in molti sanno, i clienti insoddisfatti o gli utenti arrabbiati sono più propensi a interagire di quelli che hanno un’opinione positiva. 
Quindi bisogna sempre considerare il quadro completo e contestualizzare ogni dato. Anche in questo caso può aiutare un confronto con i risultati dei competitor.

Obiettivi operativi

Gli obiettivi strategici di lungo termine devono poi essere declinati in obiettivi operativi di breve termine. In altre parole delle azioni da compiere per perseguire i primi.
Ad esempio, per raggiungere i 1000 follower in 12 mesi potremmo stabilire di dover realizzare una campagna di advertising alla settimana con un budget “X”.

Tra gli obiettivi più perseguiti nella realizzazione di una Social Media Strategy troviamo:

  • Restyling profili social.
  • Apertura di nuovi canali.
  • Miglioramento del sistema di monitoraggio.
  • Realizzazione di un Brand Book contenente tutte le regole grafiche del brand per la creazione di materiale online o offline (es. colori, font, stile
    fotografico, caratteristiche logo).
  • Creazione di una Social Media Policy (le norme di comportamento a cui devono attenersi tutti coloro che gestiscono la comunicazione sui social per conto dell’azienda).

Piano editoriale

Il Piano Editoriale è uno strumento molto utile alla Social Media Strategy. Con esso possiamo stabilire cosa e quando pubblicare giornalmente.
Ne parlo più in dettaglio nella pagina dedicata.